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Il Territorio

Il Territorio

silius innevata

Compreso nella regione agraria n. 3, Colline del Sarrabus, il Comune di Silius, il territorio 38,36 kmq, è situato nella regione storico-geografica e montuosa del Gerrei, posta al centro della parte sud-orientale della Sardegna. Compreso tra i limiti territoriali dei comuni di Goni, Ballao, San Nicolò Gerrei, San Basilio e Siurgus Donigala, il Comune di Silius presenta un territorio interessante da un punto di vista geologico e morfologico, a forte carattere montuoso, compreso nel bacino idrografico del Flumendosa, percorso da numerosi torrenti che nel tempo hanno scavato profonde valli, dei quali sono da citare: a nord il riu Dominigu Schirru, il riu Annallai che segnano il confine con Goni, il riu Padenti, il riu Murtas, il riu Arridelis, il riu Sirboni, a nord-est il riu Pala Longa, il riu Carongiuriu Fundalis, a est i torrenti detti sos Arizzolos de Arrularis e de Funtana Crobetta, a ovest il rio Piscina Bois, a nord-ovest il riu Bau Bardis, noto per la bontà ed abbondanza di acqua sorgiva. Secondo padre Ilario Orrù nel suo testo Silìus in tutto il territorio vi sono oltre 200 sorgenti di acqua potabile; tra le più rinomate Funtan’ottu, Is Alineddus, Pala su Canniu, Su Strumpu, Is Trunconis, S’acqua Frida, Sa Cotti de is Baccas e S’Arrongu. Il punto più basso del territorio del Comune di Silius(carta Igm), circa m 110 slm, si rileva nella confluenza del riu Baccu con il riu Annallai, posto all’estremità del confine settentrionale con Goni, mentre quello più alto è dato dagli 830 m del Monte Ixi che a meridione lo divide da San Nicolò Gerrei. Con un’escursione altimetrica pari a m 720 e una media di circa m 500, ha diverse punte che a sud-ovest, ovest e nord-ovest del paese superano i 700 metri di altitudine. Tra le più conosciute si citano Monte S’Arremingiu Mallu (m 785), Gennas Tres Montis (m 771), Is Bruncus (m 753,93),Bruncu sa Siliqua (m 734,71), Conca su Giugi (m 750), Bruncu Omus (702,13). Una volta queste terre erano coperte da fitti boschi, oggi testimoniati dai toponimi e dalla presenza di numerosi e maestosi lecci, olivastri e ulivi plurisecolari. Attualmente, nel territorio del Comune di Silius, i boschi ricoprono una superficie di ha 332, formati da lembi di leccete e sugherete; la parte restante, costituita in parte da macchia mediterranea evoluta, è perlopiù lasciata al pascolo di circa 4000 ovini, 1900 caprini e 930 bovini. Minime le aree coltivate a frutteti, uliveti e vigneti. Luogo degno di attenzione da un punto di vista naturalistisco è il parco di Is Alinos, per la spontanea presenza di ontani, e la significativa valle del riu Padenti, che nel suo millenario scorrerre ha modellato le rocce creando piccole cascate che si tuffano in laghetti che danno luogo ad angoli di particolare fascino. Presenti, inoltre, monumenti naturali come la caratteristica roccia di arenaria a forma di navicella detta appunto Nais in località Sa Cea Manna, e, nei pressi del paese, la roccia calcarea denominataPala de su Nuraxi.