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Conoscere Silius

Conoscere Silius

panorama silius
Incastonato nella Sardegna sud-orientale, nel Gerrei, tra la Barbagia
di Seulo, l’Ogliastra, la Trexenta, il Parteolla e il Sarrabus, aperto a
ventaglio a est del Monte Ixi, il Comune di Silius srotola tra le righe di questo sito una storia singolare e ricca.
Una storia che attesta la presenza dell’uomo fin dall’Età del rame, come
testimoniano i circoli megalitici di S’Incorradroxiu e il pozzo sacro
di Funtana Coberta.
Segue cronologicamente una nutrita serie di nuraghi, punti di
osservazione sulla via fluviale che dal Flumendosa conduce
all’entroterra. Il Santu Damianu è il meglio conservato e suggestivo.
Nuraghi in seguito fatti propri dagli insediamenti romani, come
testimoniano i numerosi ritrovamenti di monete e vasellame.
Le vestigia del Castello Orguglioso, detto da noi siliesi “di Sassai”,
oggetto di scavi negli ultimi 20 anni, confermano una presenza
dell’uomo intensa, legata prima alle vicissitudini della Sardegna
giudicale, poi alla vicenda aragonese e spagnola dei secoli XIV e XV.
Importanti nella storia del paese sono stati i due salti di Sassai e Nuraxi.
I terreni fertili e i pascoli ubertosi di queste terre sono stati un
fondamentale volano per l’economia agropastorale della comunità,
che tale si è mantenuta sino ai rivolgimenti introdotti dall’avvio
dell’attività mineraria nella seconda metà del Novecento.
Nuove forme di lavoro e di vita si sono introdotte in un assetto sociale
inalterato da millenni, basato sull’agricoltura e l’allevamento, ma senza
stravolgerlo. Le miniere hanno attirato forza lavoro dalle campagne,
ma i minatori siliesi non hanno mai perso il contatto con la terra; e
ancora oggi, con l’attività estrattiva in pausa, sono tangibili i benefici
di un sapere che si tramanda da sempre. I sapori legati al territorio
collinare e montano e all’allevamento emergono avvincenti in tutte le
declinazioni della tradizione culinaria locale.
Tutto questo, e molto altro ancora, ha cesellato una comunità dai tratti
caratteristici, forte e orgogliosa, talvolta aspra, ma capace di sentimenti
e slanci non consueti. Comunità che popola un tessuto urbano per larga
parte antico, con le case dai muri in pietra locale e i portali in arenaria
che si alternano alle abitazioni più moderne.
Silius incontra talvolta con una congenita diffidenza chi, visitatore
o viandante, si presenta al primo incontro, salvo poi abbracciarlo con
bonaria affabilità e accoglienza genuina.

 

MARINO MULAS
Sindaco di Silius