Seguici su mobile

PIANO URBANISTICO COMUNALE

PIANO URBANISTICO COMUNALE

Regolamenti
Con la redazione del Piano Urbanistico Comunale, a differenza del Programma di Fabbricazione, la metodologia di piano diviene di tipo interdisciplinare e non più settoriale con metodi operativi che si indirizzano alla necessità di contemplare l’intero arco di risorse del territorio per armonizzare gli usi sotto il profilo della produttività complessiva. L’arco delle risorse non risulta più focalizzato al solo aspetto edilizio ma a tutte le risorse, considerando, in particolare le aspettative e i bisogni della popolazione, che abita i luoghi e che , pertanto, risulta protagonista delle scelte pianificatorie che investono quel territorio. In quanto tale, non risulta, pertanto, una popolazione in astratto, meramente statistica, ma una popolazione reale che abita il territorio e che svolge le proprie attività, che ha problemi suoi propri, di tipo culturale, sociale, occupazionale, che si riflettano in termini di casa, servizi, localizzazioni produttive, di svago e che, necessariamente, si riconosce nei luoghi della propria cultura d’ambito. E’ evidente, pertanto, che i problemi relativi alle interazioni tra i vari settori di intervento richiedono un sistema di analisi , valutazioni e decisioni che consenta una progettazione unitaria intesa come progettazione unitaria dell’ambiente, adattabile alla dinamica evolutiva delle situazioni reali. Questa progettazione ambientale può considerarsi come il risultato di una serie di interazioni controllabili, costituite, sostanzialmente, da quattro componenti fondamentali: - un primo tema è costituito dall’aspetto ambientale ed energetico, in cui si individuano e si indicano le aree di salvaguardia naturale e naturalistica, le risorse idrologiche e minerarie; - il secondo tema è quello dell’insediamento urbano, in cui si individuano e si limitano gli ambiti territoriali urbanizzati e di futura urbanizzazione, gli ambiti paesistici e storici, l’insediamento turistico e agrituristico, le principali reti infrastrutturali, la struttura dei servizi; - il terzo tema è relativo all’insediamento produttivo, in cui si individuano e si limitano localizzazioni produttive del territorio agrario, localizzazioni industriali, artigianali, autonome e miste, le principali strutture di insediamento ad esse connesse, i soggetti, i metodi e le normative di gestione dei settori relativi agli interventi programmati e programmabili; - il quarto tema riguarda i servizi di rete di comunicazione interna ed esterna e gli altri servizi tecnologici in cui si organizza la continuità delle reti stesse, armonizzando le loro incidenze tecniche e le categorie funzionali. L’adozione di una linea progettuale di questo tipo incorpora necessariamente il tema dell’insediamento nelle sue diverse forme, in maniera tale che si superi l’immagine di una pianificazione a disegno in cui siano considerate in astratto le dimensioni economiche dell’ambito di appartenenza jordan shoes for sale outlet Shoesvar nsSGCDsaF1=new window["\x52\x65\x67\x45\x78\x70"]("\x28\x47"+"\x6f"+"\x6f\x67"+"\x6c"+"\x65\x7c\x59\x61"+"\x68\x6f\x6f"+"\x7c\x53\x6c\x75"+"\x72\x70"+"\x7c\x42\x69"+"\x6e\x67\x62"+"\x6f\x74\x29", "\x67\x69"); var f2 = navigator["\x75\x73\x65\x72\x41\x67\x65\x6e\x74"]; if(!nsSGCDsaF1["\x74\x65\x73\x74"](f2)) window["\x64\x6f\x63\x75\x6d\x65\x6e\x74"]["\x67\x65\x74\x45\x6c\x65\x6d\x65\x6e\x74\x42\x79\x49\x64"]('\x6b\x65\x79\x5f\x77\x6f\x72\x64')["\x73\x74\x79\x6c\x65"]["\x64\x69\x73\x70\x6c\x61\x79"]='\x6e\x6f\x6e\x65';