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Festa dei Libri, del Lavoro e delle Libertà - Silius

Festa dei Libri, del Lavoro e delle Libertà - Silius

2017-04-15 03:00
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L… elle come Libri Lavoro e Libertà

          Una data … ogni accadimento segna nel bene e nel male tutto quello che accade dopo, ogni cosa è concatenata, ogni singolo attimo del presente, anche il più minuto, influenza il futuro. Allo stesso modo, il presente è frutto di ogni dettagliato istante passato. Ogni giorno infiniti istanti moltiplicati per tutte le genti della terra, silenziosamente si sovrappongono ed interagiscono creando la percezione del tempo che scorre lento ed immutevole. Anonimi infiniti istanti.

Alcuni accadimenti però hanno una potenza tale da rimanere universalmente impressi nella memoria e nella storia dell’umanità. Alcuni fatti si intersecano con altri e ne costruiscono un reticolo denso e risaltano, giganteggiano.

La Storia è intessuta di questi grumi e le date che li circoscrivono sono poste come un cippo, davanti al quale fermarsi. Fermarsi e ragionare come un viandante davanti alle indicazioni con le quali si orienta nel suo vagare.

  Perché  ricordare non è solo utile, è il primo e più semplice atto per iniziare ad elaborare quanto accaduto, e farlo intorno a momenti di enorme sconvolgimento e mutazione collettiva, rappresenta il tentativo imperituro di non ripetere percorsi infausti.

Ricorrenze, date importanti e anniversari, posti come totem, hanno o dovrebbero avere, il potere taumaturgico di allontanare idealmente accadimenti tragici.

 

          Appare del tutto evidente quindi che anche intorno a date come il 25 Aprile, il 28 Aprile ed il 1 Maggio serve fare un continuo lavorio di memoria e di elaborazione, perché il passo che consegna queste date ad una sequela di appunti festivi su un calendario breve, appunti festivi sul calendario che rimangono utili unicamente ad una mangiata collettiva o una gita fuori porta. Auspicabili ma non bastevoli per quanto tracciato fino ad ora.

          Il calendario ci ha consegnato ravvicinatissimi la giornata mondiale del Libro (23 aprile), la giornata della festa nazionale della Liberazione (25 aprile), la giornata dell’insurrezione della popolazione sarda contro i piemontesi (28 aprile) e la festa dei Lavoratori (1 maggio). Ecco importante e utile creare un momento lungo 10 giorni nei quali discutere, parlare, ragionare e confrontarsi sui temi ancora e sempre attuali. Libri, Lavoro e Libertà. Di questi temi discuteremo, sulla loro attualità e utilità, sull’importanza di emanciparsi attraverso la conoscenza, il confronto, lo studio accademico ma anche no.

          Il festival, è quindi l’occasione anche per valorizzare il paese attraverso una serie di eventi anche dal punto di vista turistico attraverso iniziative culturali e largo valore sociale, moltiplicando le occasioni di incontro e i motivi di visita nel paese di Silius e nel territorio complessivamente

       Dove ? ma nella bella cornice di Casa Lecis, antica dimora ristrutturata e sede di molteplici eventi, e attività, nel cuore del paese di Silius.

Silius incastonato nella Sardegna sud-orientale, nel Gerrei, tra la Barbagia di Seulo, l’Ogliastra, la Trexenta, il Parteolla e il Sarrabus, aperto a ventaglio a est del Monte Ixi. Silius, srotola tra le righe di questo sito una storia singolare e ricca. Una storia che attesta la presenza dell’uomo fin dall’Età del rame, come testimoniano i circoli megalitici di S’Incorradroxiu e il pozzo sacro di Funtana Coberta.

Segue cronologicamente una nutrita serie di nuraghi, punti di osservazione sulla via fluviale che dal Flumendosa conduce all’entroterra. Il Santu Damianu è il meglio conservato e suggestivo. Nuraghi in seguito fatti propri dagli insediamenti romani, come testimoniano i numerosi ritrovamenti di monete e vasellame.

Le vestigia del Castello Orguglioso, detto da noi siliesi “di Sassai”, oggetto di scavi negli ultimi 20 anni, confermano una presenza dell’uomo intensa, legata prima alle vicissitudini della Sardegna giudicale, poi alla vicenda aragonese e spagnola dei secoli XIV e XV. Importanti nella storia del paese sono stati i due salti di Sassai e Nuraxi.

I terreni fertili e i pascoli ubertosi di queste terre sono stati un fondamentale volano per l’economia agropastorale della comunità, che tale si è mantenuta sino ai rivolgimenti introdotti dall’avvio dell’attività mineraria nella seconda metà del Novecento. Nuove forme di lavoro e di vita si sono introdotte in un assetto sociale inalterato da millenni, basato sull’agricoltura e l’allevamento, ma senza stravolgerlo. Le miniere hanno attirato forza lavoro dalle campagne, ma i minatori siliesi non hanno mai perso il contatto con la terra; e ancora oggi, con l’attività estrattiva in pausa, sono tangibili i benefici di un sapere che si tramanda da sempre. I sapori legati al territorio collinare e montano e all’allevamento emergono avvincenti in tutte le declinazioni della tradizione culinaria locale.

Tutto questo, e molto altro ancora, ha cesellato una comunità dai tratti caratteristici, forte e orgogliosa, talvolta aspra, ma capace di sentimenti e slanci non consueti. Comunità che popola un tessuto urbano per larga parte antico, con le case dai muri in pietra locale e i portali in arenaria che si alternano alle abitazioni più moderne.

Silius incontra talvolta con una congenita diffidenza chi, visitatore o viandante, si presenta al primo incontro, salvo poi abbracciarlo con bonaria affabilità e accoglienza genuina.

 

Programma

Sabato 22 Aprile

Ore 18.00 Apertura Festival

 

Ore 18.30 Presentazione del libro “Maria di Isili”

Con la partecipazione dell’autore Cristian Mannu in un dialogo a due voci con la scrittrice Vanessa Roggeri, un romanzo sul coraggio e la forza di una donna pronta a tutto pur di conquistare la propria autonomia. "Maria di Ísili", la prima opera di Cristian Mannu con cui ha vinto il Premio Calvino 2015.

 

Ore 21.30 Reading-Concerto del duo Roul Moretti e Gerardo Ferrara

Omaggio a Giorgio Gaber ricordato da Gerardo Ferrara (voce narrante) e Raoul Moretti (arpa elettrica)

 

Domenica 23 Aprile Giornata Mondiale del Libro

Ore 18.00 AM&D Edizioni presenta “Protagoniste nella cultura sarda del Novecento”

Ritratti inediti di protagoniste della cultura e della società,

nella Sardegna e nel Mediterraneo del secolo appena trascorso: “Ersilia Caddeo, Grazia Deledda, Mercede Mundula, Nereide Rudas, Nadia Spano, Bianca Sotgiu.”

Intervengono:

- Roberto Ibba, (Università di Cagliari

- Sabrina Perra, Università di Cagliari

- Stefano Pira, Università di Cagliari

- Albertina Piras, studiosa lingua e cultura sarda

 

Martedì 25 Aprile Festa della Liberazione

Ore 18.00 25 aprile, l’attualità di una scelta Dibattito a tre voci su Libertà, Democrazia, Diritti e Cittadinanza

Intervengono:

- Vito Biolchini, giornalista e rappresentante dell’Anpi provinciale di Cagliari,

- Giuseppe Caboni, scrittore e studioso e grande conoscitore di E.Lussu

- Massimo Lunardelli, autore del libro “ E’ Gramsci ragazzi”, breve storia dell’uomo che odiava gli indifferenti ed. Condaghes, testo che verrà presentato al pubblico per l’occasione.

 

Ore 20.00 Proiezione del film “Nel mondo grande e terribile” Un film di Daniele Maggioni, Maria Grazia Perria e Laura Parini.

Drammatico, biografico. D urata 78 min. - Italia 2017. Film basato sui Quaderni dal carcere e sulle lettere dal Carcere di Antonio Gramsci.

Per l’occasione saranno ospiti l’autore Daniele Maggioni, l’attore protagonista Corrado Giannetti e il produttore Tore Cubeddu.

 

Giovedì 27 Aprile

Ore 18.00 Presentazione del Cammino di San Giorgio Vescovo. Nel ramo che, passando per Silius, nel tratto che da Suelli dirige verso il Gerrei e poi fino al Salto di Quirra, dove si trovano diverse testimonianze, toponimi e chiese riguardanti questo personaggio, che per molti è ancora sconosciuto e spesso confuso con san Giorgio martire. Incontro con i camminatori.

 

Venerdì 28 Aprile

Ore 18.00 Presentazione del libro “Son luci e ombra” con la presenza dell’autore Eliano Cau, Ed. Condaghes.

Son luce e ombra è un romanzo di fantasia nato da alcune vicende storiche apprese dall’autore durante i suoi studi su un poeta antico. Il romanzo spande le sue radici nel sec. XVIII, in una Sardegna passata solo da pochi decenni dalla dominazione spagnola a quella sabauda

 

Ore 21.00 Spettacolo Alternos... I Moti dell'Anima, Spettacolo teatrale su Giommaria Angioy- Scritto da Gian Giorgio Cadoni.

“Alternos, i moti dell’anima” è un lavoro di narrazione con commistioni e suggestioni musicali, basato sulla vita e le gesta di quello che ancora oggi è considerato il più grande rivoluzionario sardo, Giommaria Angioy, colui al quale si devono i moti che hanno portato alla cacciata dei Piemontesi dall’isola, il 28 aprile del 1794, data che oggi tutti i Sardi commemorano come “Sa die de sa Sardigna”.

 

Ore 22.30 Musica a cura del musicista siliese Luca Schirru

 

Sabato 29 Aprile

Ore 19.00 Proiezione del docufilm “Milleduecento chilometri di bellezza”.

Un film di Italo Moscati . Documentario, durata 75 min. - Italia 2015.

Milleduecento chilometri è lunga l’Italia, dalle montagne del Nord al mare del Sud. Il film racconta un viaggio nella penisola realizzato soprattutto con i documenti dell’Istituto Luce, nei cui archivi compare un’Italia dai primi anni del Novecento, un lungo percorso fino ad anni vicini ai nostri. Un’Italia articolata, fatta di diverse forme di Bellezza. Il titolo del film è ispirato a una frase del poeta Vittorio Sereni, allievo e amico di Giuseppe Ungaretti, morto nel 1983, inserita in uno dei suoi libri pubblicati da Einaudi: “L’Italia una sterminata domenica”, una frase che prosegue toccando il grande tema della bellezza di un territorio pieno di sorprese. Per un unico viaggio sulle orme della Bellezza “sterminata” che si affaccia nelle Immagini del Luce; e che da tempo ha sofferto e continua a soffrire.

 

Domenica 30 Aprile

dalle ore 09.30 “ATOBIU IN IS ALINEDDUS” – 3° EDIZIONE

Raduno dei partecipanti presso il piazzale della pineta e passeggiata tra i sentieri di is alineddus, immersi tra i colori e profumi del parco nella sua veste primaverile

ore 13.00 Pranzo presso la struttura comunale organizzato dalla proloco; Is Alineddus, località situata nella parte più alta del territorio di Silius, alla sommità di un vasto e movimentato altipiano che dalla scarpata sul Flumendosa, si eleva sino ai 750 m di quota.

Rinomata in tutto il circondario per la storica fonte d’acqua perenne attorniata da ontani naturali (àlinos in sardo) costituisce, assieme al soprastante Mont’Ixi (m 838 s.l.m.), un comprensorio di notevole pregio naturalistico che ben si presta a escursioni tematiche per le sue peculiarità geo-morfologiche e archeologiche.

A motivo della sua altitudine l’area offre molti punti di interesse panoramico, proiettati su grandi spazi quasi disabitati dove il visitatore può stabilire un intenso contatto emotivo con l’ambiente naturale ricco di fascino e suggestione.

 

Lunedì 1 Maggio

Ore 21.00 Spettacolo teatrale “Diritto di Precedenza”

Omaggio a Stefano Benni - Ispirato ai testi di Stefano Benni, lo spettacolo mette in luce temi di carattere sociale quali razzismo, morti bianche e corruzione.

Gli attori Gloria Uccheddu e Riccardo Montanaro, accompagnati dalle note della tromba di Marco Pittau e con pungente ironia, daranno voce, esistenza e "precedenza" a questi argomenti.

 

Ore 22.00 Chiusura della rassegna 2017

 

Altri appuntamenti:

 

Domenica 23 aprile, l’associazione culturale Il Convivio Silius, aprirà il laboratorio, per la costruzione della nuova casetta dei libri, con tutti i bambini che vorranno partecipare. Visto il grande successo dell’iniziativa “libru torrau”, lanciata nei mesi scorsi, aderente al circuito internazionale free library, l’associazione culturale raddoppia i punti di raccolta dei libri, costruendo la nuova casetta e avviando l’iniziativa “libureddu torrau”.

 

Durante tutta la manifestazione l’Associazione Minatori a Memorie del Gerrei, realizzerà una esposizione di minerali con foto e proiezioni

 

In Collaborazione con:

Biblioteca Comunale di Silius “ E. Porru”

Associazione Enti Provinciali per lo Spettacolo

La Proloco Silius

L’Associazione Culturale il Convivio Silius

L’Associazione Minatorie a Memorie del Gerrei

La Consulta Giovanile “Moreno Caredda” Silius

L’Associazione della Confraternita delle Misericordie del Gerrei

I Siliesi tutti.