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REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20 e 21 SETTEMBRE 2020 CONCERNENTE “MODIFICHE AGLI ARTICOLI 56,57 E 59 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI” DIRITTO DI OPZIONE PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 20 e 21 SETTEMBRE 2020 CONCERNENTE “MODIFICHE AGLI ARTICOLI 56,57 E 59 DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI” DIRITTO DI OPZIONE PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

2020-07-27 11:45
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Con decreto del Presidente della Repubblica in data 17.07.2020  pubblicato nella G.U. n. 180 in data 18 luglio 2020 sono stati indetti i Comizi elettorali per lo svolgimento del REFERENDUM POPOLARE  , ai sensi dell’articolo 138, secondo comma, della costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56,57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione dei parlamentari”, approvato in seconda votazione a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri di ciascuna Camera, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12.10.2019.  

Gli elettori italiani residenti all’estero hanno la facoltà di venire a votare in Italia previa apposita  e tempestiva opzione, da esercitare in ogni consultazione popolare e  valida limitatamente ad essa.

Il diritto di optare per il voto in Italia degli elettori residenti all’estero, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della Legge n. 459 del 2001, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum – intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione – e cioè entro il prossimo 28 luglio 2020.

L’opzione dovrà pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore (mediante consegna a mano, o per invio postale o telematico, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore) entro il termine suddetto.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l’opzione sia inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Si ribadisce che eventuali  opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Si allega a tal fine l’apposito modulo di opzione che gli elettori residenti all’estero potranno utilizzare o prendere come riferimento per formulare l’opzione per l’esercizio del voto in Italia.

 

                  

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