Seguici su mobile

CONDUZIONE E CUSTODIA CANI NEI LUOGHI PUBBLICI O ACCESSIBILI AL PUBBLICO

CONDUZIONE E CUSTODIA CANI NEI LUOGHI PUBBLICI O ACCESSIBILI AL PUBBLICO

CONDUZIONE E CUSTODIA CANI NEI LUOGHI PUBBLICI O ACCESSIBILI AL PUBBLICO
Tipo pubblicazione
Numero di pubblicazione in Albo Pretorio
638
Numero atto
13
Data atto
2016-12-09 23:30
Data fine pubblicazione
2016-12-09 23:30

IL SINDACO

Premesso che il suolo pubblico o di pubblico accesso (strade, marciapiedi, piazze, zone verdi, ecc.) a causa dell’incuria di alcuni proprietari o conduttori di cani, viene sempre più spesso
sporcato dagli escrementi degli animali, provocando notevole disagio e rischio per la cittadinanza, in particolare per bambini, ipovedenti ed anziani, oltre a provocare un notevole degrado per il paese;

Preso atto inoltre delle problematiche igienico-sanitarie determinate dalla presenza di escrementi di cani in tali zone del paese;

Ritenuto opportuno prevedere che i proprietari dei cani o le persone incaricate della loro conduzione siano muniti di apposite palette, sacchetti di plastica o qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine, purché utili alla rimozioni gli escrementi;

Considerato che i cani – con i loro padroni – accedano ai luoghi pubblici: l’art. 83 lettera d) del Regolamento di Polizia Veterinaria (D.P.R. n. 320/1954), infatti, prevede che i cani possono accedere ai luoghi ed ai mezzi pubblici solo se condotti al guinzaglio e con la museruola, mentre l’art. 83 lett. c) sancisce che i cani devono essere condotti nella pubblica via e in altri luoghi aperti al pubblico con il guinzaglio o, in mancanza, con idonea museruola.

Nella fattispecie serve chiarire che i due concetti di “luogo pubblico” e di “luogo aperto al pubblico” ai quali fa riferimento il Legislatore:

- luoghi pubblici: sono quei luoghi, di proprietà del demanio dello Stato, che sono accessibili al pubblico (si pensi agli uffici e alle strutture, strade e piazze pubbliche, solo per fare un esempio). Ad essi i cani possono accedere con guinzaglio e museruola;

- luoghi aperti al pubblico: al contrario, sono quei luoghi che, pur essendo di proprietà privata, sono accessibili al pubblico secondo le regole di accesso e le limitazioni stabilite dal proprietario o gestore. Ad essi i cani, come nella pubblica via, accedono con guinzaglio o museruola.

Un divieto di matrice europea (Reg. CE n. 852/2004), invece, vieta l’accesso degli animali ai luoghi ove gli alimenti sono preparati, trattati o conservati.

– l’ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dalle aggressioni dei cani emessa dal Ministero della Salute in data 06 agosto 2013 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 06 settembre 2013), all’art. 1 recita:

- Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso.

- Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.

- Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:

 

- utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;

- portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;

- affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;

- acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché' sulle norme in vigore;

- assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

- E' fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con se' strumenti idonei alla raccolta delle stesse.

– Vista l’ordinanza 13 luglio 2016, a far data dal 07.09.2016: Proroga dell'ordinanza contingibile e urgente 6 agosto 2013, come modificata dall'ordinanza 3 agosto 2015, concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani,[16A06557] (G.U. Serie Generale , n. 209 del 07 settembre 2016) che recita all’art. 1:

L'efficacia dell'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, come modificata dall'ordinanza 3 agosto 2015, e' prorogata di ulteriori dodici mesi a decorrere dal giorno della pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

-Vista la Legge n. 281/91 e la legge della Regione Sardegna n.21/94 (oggi aggiornata dalla L.R. n. 35 del 1 agosto 1996 “Norme protezione animali e istituzione anagrafe canina”;

Visti:

- il Regolamento comunale di igiene, sanità pubblica e veterinaria" - il Regolamento di Polizia Urbana;

- la legge 24.11.1981 n. 689;

- l'art. 107 del D. Lgs. n.° 267 del 18.08.2000

ORDINA

ai proprietari dei cani ed alle persone momentaneamente incaricate della loro custodia di impedire che l'animale sporchi con deiezioni le strade, i marciapiedi, gli attraversamenti pedonali, gli accessi a civiche abitazioni, gli spazi dei pubblici giardini in uso ai cittadini e gli spazi prospicienti.

A tal fine è fatto obbligo ai proprietari dei cani o alle persone momentaneamente incaricate della loro custodia:

- di munirsi di apposite pinze, palette e sacchetti di plastica o qualunque altro strumento per la raccolta delle deiezioni canine depositate dagli animali;

 

- di provvedere immediatamente alla completa pulizia e all'asportazione delle deiezioni qualora l'animale imbrattasse gli spazi elencati.

- di provvedere alla custodia dei cani al fine di impedire la circolazione degli stessi in stato di abbandono sulle pubbliche vie.

- di condurre gli animali obbligatoriamente con l’uso del guinzaglio da utilizzare sempre con una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani eventualmente individuate dal comune;

- di portare con se' una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;

Gli obblighi previsti dalla presente ordinanza non si applicano ai non vedenti conduttori di cani guida ed a persone con evidenti problemi di handicap sia fisico che mentale.

I trasgressori all’obbligo di rimozione immediata delle deiezioni dai luoghi pubblici, precedentemente indicati, non provvedendo alla pulizia del luogo, sono passibili della sanzione pecuniaria amministrativa da € 25,00 a € 150,00, ai sensi dell’art.7-bis del Decreto Legislativo n.267/2000 Testo Unico Enti Locali.

I trasgressori del suddetto obbligo sono ammessi al pagamento in misura ridotta, consistente nell’importo di € 50,00, da effettuarsi entro 60 gg. dalla contestazione immediata della violazione o dalla notificazione della violazione, ai sensi dell’art.16 della Legge n. 689 del 1981, che contro il presente provvedimento potrà essere presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nei modi e termini previsti dal Decreto Legislativo n. 104 del 2010 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica nei termini e nei modi stabiliti dal D.P.R. n.° 1199 del 24.11.1971, rispettivamente 60 e 120 giorni dalla data di pubblicazione;

INCARICA

di fare rispettare la presente ordinanza, comminando la relativa sanzione, il Comando di Polizia Locale e le altre forze di Polizia all’uopo incaricate;

DISPONE

che alla presente Ordinanza sia data adeguata pubblicità nelle forme e nei termini di legge e mediante consegna in copia alle seguenti Autorità e soggetti:

- Al Comando Servizio di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Gerrei

- Alla Stazione Carabinieri di San Nicolò Gerrei

- Alla Stazione Corpo Forestale e Vigilanza Ambientale di San Nicolò Gerrei - All’Azienda U.S.L. n. 8 di Cagliari

- All’Ufficio Tecnico comunale

- All’Albo Pretorio

IL SINDACO

Marino Mulas